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www.vittimestrada.org  Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus – Associazione di Promozione Sociale

Associazione fondata nel 2000 volta a fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti attraverso:
• la sensibilizzazione dei familiari delle vittime, delle stesse vittime se sopravvissute e di quanti altri intendono impegnarsi per il raggiungimento di quei fini;
• l’adesione dei detti soggetti all’Associazione e la sua più ampia possibile diffusione sul territorio italiano;
• il conforto  umano  e,  quando  possibile,  l’assistenza psicologica  e legale tramite strutture convenzionate  o  la  sensibilizzazione  di  quelle  pubbliche,  agli  associati  che  ne  abbiano bisogno;
• un capillare lavoro di contatto con le realtà aggregate sul territorio, dalla scuola alla strutture religiose, alle forze sociali, agli uffici giudiziari, ai partici politici, ai mezzi di comunicazione;
• il  collegamento  con  qualsiasi  organismo,  di  base  o  istituzionale,  concretamente  rivolto all’attuazione di quei fini;
• la ricerca, l’individuazione, l’elencazione e la conoscenza di massa dei problemi generali e particolari dell’incidentalità stradale e delle sue conseguenze così come delle soluzioni sperimentate o possibili;
• la duratura pressione sulle istituzioni a tutti i livelli per la più ampia e puntuale applicazione delle norme esistenti e per l’approvazione di nuove norme, anche proposte dall’Associazione, che a livello di prevenzione, repressione, andamento ed accelerazione dei processi penali e civili ed equità dei risarcimenti, risultino utili a quei fini;
• la ricerca, l’individuazione e la concretizzazione di posizioni dialetticamente propositive nei confronti delle industrie motoristiche, stradali, petroliere, dell’alcool, delle discoteche e di qualsiasi altra categoria o struttura coinvolta nei problemi dell’incidentalità stradale e delle sue conseguenze;
• l’attuazione di campagne, convegni, manifestazioni e di ogni altra utile iniziativa nazionale, internazionale e locale su qualsiasi tema inerente o collegato con quelli della sicurezza sulle strade e della giustizia per vittime e superstiti.

 

www.liduonlus.it  Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo Onlus membro per l’Italia della FIDH www.fidh.org

La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo fu fondata da Ernesto NATHAN,  sindaco di Roma, nel 1919, ispirandosi al pensiero di Mazzini e riunendo le Leghe dei Democratici di Garibaldi.

La L.I.D.U., negli anni della sua direzione, fu tra le Associazioni che diedero vita nel 1922 a Parigi alla Fedération Internationale des Ligues des Droits de l’Homme, la F.I.D.H.

Successivamente le leggi fasciste vietarono in Italia le libere associazioni e la L.I.D.U. continuò la sua attività nella sede di Parigi, dove erano  esilio i maggiori tra i suoi dirigenti, Pietro Nenni, Giuseppe Saragat, Luigi Campolonghi, Cipriano Facchinetti e Claudio Treves.

Essa, assieme al P.S.L, al P.R.I. ed alla C.G.I.L., fu tra i fondatori della “Concentrazione antifascista” alla quale aderì anche Carlo Rosselli ed il suo gruppo di “Giustizia e Libertà.”

Risorta in Italia, dopo la Liberazione, ha caratterizzato la sua azione per la difesa dei diritti civili nel nostro paese e contribuito, quale membro dell’ F.I.D.H. alla creazione dell’ONU ed alla conseguente proclamazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” nel 1948.

Impegnata coerentemente per la nascita dell’Europa, diede notevoli contributi per la definizione dei Diritti Fondamentali del “cittadino europeo”.

Un lavoro continuo e costante, quello per un’Europa dei Diritti, sotto la direzione dei suoi Presidenti Pasquale Bandiera, Paolo Ungari ed Alfredo Arpaia.

La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo, L.I.D.U., è un’Organizzazione di volontariato senza scopo di lucro (ONLUS) che ha sede a Roma e Comitati locali in tutta Italia.

E’ membro associato della Féderation Internationale des Ligues des Droits de l’Homme (F.I.D.H.) e della Association Europeènne des Droits de l’Homme (A.E.D.H.) .

 E‘ un’Associazione impegnata a diffondere, specialmente tra i giovani, la conoscenza e l’applicazione della “DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO” approvata a Parigi il 10 Dicembre  1948, e della “CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO E DELLE LIBERTA’ FONDAMENTALI-C.E.D.U.” del 1950.

 E’ attiva attraverso :

la denuncia delle violazioni dei Diritti Umani agli organi istituzionali nazionali e comunitari.

l’organizzazione di dibattiti pubblici, convegni, seminari e corsi di formazione e di aggiornamento.

la collaborazione con altre Organizzazioni per la tutela dei Diritti Umani in Italia e in Europa, anche attraverso l’implementazione di progetti europei e del Servizio civile nazionale.

La realizzazione  del “Progetto scuola” per la diffusione della conoscenza e della cultura dei Diritti Umani nelle scuole e nelle università.

 Inoltre, annualmente nella giornata dei Diritti Umani del 10 dicembre, attribuisce il “Premio Paolo Ungari” ad una personalità, italiana o straniera, che si sia distinta nella difesa dei Diritti Umani.

www.lions.it

www.assistenzavittime.org

L’Associazione A.I.A.V. intende, in particolare:

a) svolgere servizi di assistenza specialistica alle vittime di reato, tentato o compiuto, doloso o colposo, o dettate da cause di calamità naturale, eventi sismici, con particolare riferimento alle persone anziane, ai soggetti con handicap, ai minori di età, ai militari ed appartenenti alle Forze dell’Ordine vittime del dovere, alle vittime degli infortuni sul lavoro, alle vittime della strada, alle vittime della malasanità, alle vittime di violenza e reati gravi, alle vittime di violenze sessuali ed alle vittime di discriminazione razziale;

b) svolgere l’assistenza di tipo materiale, con particolare riferimento al ripristino della sicurezza dei beni danneggiati in conseguenza del reato subito, all’accesso ai servizi sociali e territoriali, necessari per ridurre il danno subito ed alla collaborazione per lo svolgimento delle connesse attività amministrative;

c) svolgere l’assistenza e la protezione delle vittime di reato, con l’espressa possibilità di partecipare ai procedimenti penali e civili, anche a carico di minorenni, al fine di ottenere giustizia, verità ed anche l’integrale risarcimento del danno subito;

d) cooperare con le organizzazioni governative e non governative, le pubbliche Amministrazioni, gli Enti, le Associazioni e le Fondazioni di Vittime, le forze di Polizia, gli Ospedali e le strutture sanitarie, gli studi medici e le farmacie, le Istituzioni, le Scuole, i Centri di Assistenza e di iniziativa sociale, i Centri di Accoglienza, e le Procure della Repubblica;

e) operare nei confronti dei soggetti che hanno subito reati in Italia ed all’Estero fornendo loro, anche per mezzo di interpreti linguistici, assistenza psicologica, legale, medico legale, tecnica e di solidarietà, aiutandoli ad affrontare i procedimenti penali e civili che li riguardano con sussidiarietà;

f) promuovere, realizzare e sostenere progetti rivolti all’assistenza e alla promozione sociale di progetti tesi a prevenire fenomeni di violenza nella società, a prevenire e contrastare la criminalità colposa e dolosa, promuovere, a favore dei giovani, ogni utile iniziativa tendente all’inserimento delle nuove generazioni nel mondo dello studio e del lavoro a favore delle vittime;

g)  svolgere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’Associazione si propone ivi comprese campagne di informazione e pubblicità e raccolte di fondi, partecipare  alle iniziative culturali di organizzazioni internazionali e nazionali;

h) promuovere e svolgere, anche in collaborazione con soggetti diversi, corsi e stages sulla formazione in materia di diritti umani delle vittime anche nell’ambito di strutture e funzionamento delle organizzazioni internazionali e nazionali, organizzare  anche corsi di formazione e di aggiornamento sui temi dei diritti dell’uomo e delle vittime, nel quadro delle direttive nazionali e dell’ONU e dell’UNESCO, per funzionari pubblici, magistrati, militari e per personale scolastico, docente e non docente, studenti, il tutto di ogni ordine e grado;

i) promuovere eventi, convegni, conviviali, concorsi, premi e borse di studio, distribuire gadgets, calendari, agende, libri e beni anche usati e di impiegare gli utili eventualmente ricavati da tale distribuzione per la realizzazione delle attività istituzionali dell’Associazione e di quelle ad esse direttamente connesse.

www.vittimologia.it  S.I.V. Società Italiana di Vittimologia

L’associazione si è costituita nel 1991 e ha originariamente operato su un piano prettamente scientifico-culturale costituendo il punto di aggregazione per una discussione fra esperti e cultori, per lo più di estrazione universitaria, della vittimologia, organizzando e tenendo a questo fine appositi incontri di scambio e di confronto tanto a livello nazionale che a livello internazionale, nonché promuovendo missioni di studio all’estero di giovani ricercatori.

Nell’aprile del 2004, sospinta dalla crescente domanda da parte di enti pubblici e privati di fornire consulenza scientifica per la definizione dell’organizzazione di strutture dedicate all’aiuto e al supporto delle vittime, da un lato ha proceduto a modificare il proprio Statuto onde aprirsi anche a tali prospettive e, dall’altro ha promosso un coerente ampliamento del Corpo sociale, tuttora in corso, onde affiancare alla componente universitaria un’adeguata rappresentanza delle agenzie operativamente coinvolte sul campo.

In tale prospettiva si colloca pertanto anche la predisposizione di una ricerca in tema di “Sicurezza urbana e prevenzione della vittimizzazione”, indirizzata alla Direzione Generale Giustizia e Affari Interni della Commissione Europea. A tale iniziativa hanno aderito l’Istituto Nazionale di Criminologia di Bucarest e l’Istituto di Terapia Familiare di Liegi. Al fine di valorizzare il livello degli scambi scientifico-culturali di respiro internazionale la S.I.V. è stata associata alla World Society of Victimology.

E’, infatti, scopo dell’Associazione, nello spirito della libertà della ricerca scientifica, promuovere, analizzare e progettare tutte le iniziative dirette a valorizzare la tutela delle persone offese dai reati e in genere delle vittime della devianza, della ingiustizia, della marginalità, della violenza, degli eventi bellici e dei disastri ambientali, avuto riguardo ai condizionamenti sociali e culturali che individualmente o collettivamente li riguardino. Rientra fra i campi di indagine dell’Associazione:

a) – analizzare il tema della capacità delle persone offese dei reati di partecipare efficacemente alle indagini e al processo;
b) – analizzare le tecniche e le modalità di assistenza sociale, psicologica e legale disponibili alle persone offese ovvero comunque direttamente o indirettamente vittime di eventi a loro recanti un danno ingiusto;
c) – analizzare le suddette tematiche con specifico riflesso alla sicurezza urbana.